Gruppo di ricerca: Paola Fermo (responsabile scientifico), Giuseppe Cappelletti

Ambito di ricerca

Il gruppo svolge ricerca nell’ambito della chimica analitica applicata ai beni culturali e al degrado indotto dall’inquinamento atmosferico sul patrimonio culturale.
Le attività di ricerca si articolano su due temi principali:

  1. Caratterizzazione e studio dei materiali che costituiscono i Beni di interesse storico-artistico volto all’identificazione della tecnologia di produzione, anche ai fini del restauro. I materiali analizzati includono: malte, ceramiche smaltate, invetriate e lustrate, vetri, pigmenti pittorici utilizzati in affreschi o su tavola, leganti organici, documenti cartacei.
  2. Studio degli effetti dell’inquinamento atmosferico sui Beni Culturali ai fini della salvaguardia e della tutela.

L’attività si sviluppa attraverso:

  • monitoraggio della qualità dell’aria e delle condizioni microclimatiche in ambiente museale e all’interno dei luoghi di culto. L’approccio utilizzato, di tipo multi-analitico, consente di determinare i principali inquinanti gassosi presenti nell’ambiente di identificare le sorgenti che contribuiscono all’emissione delle polveri;
  • studio di croste nere presenti su superfici lapidee di monumenti e valutazione dell’impatto della Materia Particolata (PM) nel processo di formazione delle croste;
  • messa a punto di coating protettivi idrofobizzanti da applicare a materiali lapidei.

Principali progetti (dal 2012)

Studio di mattoni invetriati provenienti da Tol-e Ajori (Fars, Iran)

Finanziato da MIUR (PRIN)
2014-16

Attività:

  • studio della tecnologia di produzione dei mattoni invetriati utilizzati per realizzare e decorare una porta monumentale risalente al 339 AC (periodo Acmenide). I mattoni invetriati sono molto simili a quelli utilizzati per realizzare la porta di Ishtar di Babilonia.

The Oceanus statue of the Fontana di Trevi (Rome): The analysis of black crust as a tool to investigate the urban air pollution and its impact on the stone degradation

Finanziato da Sovrintendenza Capitolina, Roma
2015-16

In occasione del restauro della statua (2014-15) sono state effettuate analisi diagnostiche: la possibilità di campionare i prodotti di degrado, insieme al substrato inalterato, ha rappresentato un’ottima opportunità per caratterizzare il marmo e per valutare l’impatto dell’inquinamento atmosferico sul materiale lapideo.
Attività:

  • analisi dei metalli con la tecnica LA (Laser Ablation) – ICPMS
  • analisi della frazione carboniosa (OC, organic carbon e EC, elemental carbon) mediante una nuova metodologia basata sull’analisi CHN

Monitoraggio della qualità dell’aria nella sala della pinacoteca Ambrosiana (Milano) dove è conservato il cartone della Scuola di Atene di Raffaello

Finanziato da Fondazione Cardinale Federico Borromeo presso la Biblioteca Ambrosiana
2017
In collaborazione con: Politecnico di Milano (Prof. L. Toniolo), CNR-ICMATE (Dr. De Iuliis), ISAC-CNR (Dr. Gilardoni), Contec Ingegneria Srl (Ing. Giglioni).

Il cartone, al momento in fase di restauro (ICR), sarà successivamente collocato in una nuova teca. La ricollocazione richiede la valutazione delle condizioni ambientali e microclimatiche della sala.
Attività:

  • monitoraggio di concentrazione e composizione chimica delle particelle atmosferiche, fino alla frazione nano
  • determinazione del black carbon, principale responsabile dell’annerimento della superficie dell’opera